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69. Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica – II parte

Pubblicato il 1 settembre 2012, da in editoriali, news.

Nella serata di ieri è stata presentata una delle proiezioni più acclamate del Festival, un documentario sulla crisi dell’industria tessile e dell’ abbigliamento: titolo, “Dagli Appendini alle Ante”. L’autore, attraverso l’occhio indiscreto della cinepresa, racconta la storia di una Baby Doll che s’innamora del Principe di Galles. Di seguito, una breve trama:
Una Baby Doll con un bel Pile di Ciniglia finte e un bel Doppio Petto, faceva il Filo di Scozia a un bel Principe di Galles, il quale, benché fosse un po’Gessato la fissava senza Vigogna con Occhio di Pernice. “Angora mi fissi?” disse lei dandogli del Tulle. “Mi sembri mezzo Fuseau… non vedi che c’ho Seta di Tait?” E lui “hai visto che Fustagno che sono? Senti come mi batte il Gore-Tex. Prendiamoci un aperitivo, ti offro qualcosa di fresco… un FrescoLana, meglio stare dentro ché fuori fa frescoLino… ma se ami la Dolce Vita, facciamo un bel Girocollo all’aperto e poi t’invito a ballare un Tanga”. “Ma che Tanga e Tanga” disse lei “balliamo il Tweed”. Alla fine si sposarono e partirono per un lungo viaggio che li ha portati dagli Appendini alle Ante.
Nella sezione “Cinema e politica, un impegno comune per combattere le droghe”, era presente a Venezia il cane Rex per presentare la sua ultima pellicola incentrata sul problema della tossicodipendenza, dal titolo “Canna Bianca”. Il film narra le vicende di un cane  mongolo senza denti che mangia con le gengive, il famoso Gengiv Khan.  Nel cast anche James Caan e il can…tante Joe Cocker. Il film è stato girato totalmente in lingua originale, tutti gli attori parlano in americane.
Nella sezione “Immigrati e clandestini”  un film che vede come protagonista la giornalista Lilli Gruber nel ruolo di una donna che si innamora di un clandestino senza tetto. Titolo del film: Lilli e il Vagabondo. Durante le riprese, gli attori, dato l’argomento, hanno rifiutato d’indossare abiti firmati: il no di Banfi, “io vesto solo abiti di lino… del resto” ha dichiarato l’attore “anche la Turner vestiva solo abiti di lana”.
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8 Risposte

  1. paola

    ….Divertentissimo!!!
    e a questo punto mi vien da pensare “dentro Fresco Lana, fuori FrescoLino”!
    Baci

  2. giovanni

    Genio! Peccato che sia negro.

  3. Francesca

    Geniale e divertente.
    Voglio giocare anch’io….
    “Dopo il tweed però’ lei spinse il bottone giusto la chiusura si chiuse in un lampo! Perfendi ! Esclamò lui. E adesso usciamo a farci una pizza. Per dessert voglio una lana cotta.

    Sal, ma sei in teatro in questo momento?
    Un abbraccio
    Francesca Carangelo

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