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L’Italia in fila

Pubblicato il 4 ottobre 2012, da in pensieri.

 

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8 Risposte

  1. Laura

    le immagini delle foto parlano da sole….i paragoni mi sembrano più che appropriati.

  2. vera

    non voglio essere cinica, ma…..io so fare il pane! e uso ancora il telefono fisso, e scrivo le lettere su foglio con la penna.
    il computer è un passatempo……..e tral’altro è vecchio di 10 anni.
    uona giornata a tutti!
    ps. auguri a tutti i Franesco

    • vera

      uona,= volevo di Buona giornata a tutti

      • vera

        oh, no! allora:
        Buona giornata a tutti e auguri a tutti i Francesco!
        (ho dovuto riscrivere, non so se si possono correggere gli errori,dopo che si sono mandati i commenti)

        • eric

          il problema della gente che fa la fila per il pane non è quello di non saperlo fare ma di non avere la farina per farlo… il telefono fisso purtroppo non lo usa più nessuno perché i tempi sono cambiati e questo scambio di battute che ci consente di comunicare a distanza ne è la testimonianza… quindici anni fa questa conversazione sarebbe stata possibile per posta o telegramma con costi e spreco di carta superiori a quelli che ci consentono di parlare con una persona cara a migliaia di km di distanza senza spendere un centesimo… e l’elenco potrebbe continuare…

          • Laura

            Come dice Eric sono camibate le abitudini come conseguenza della tecnologia che si è evoluta, perciò ora si prediligono altri mezzi di comunicazione e il telefono fisso nelle case private è una rarità ed è una prerogativa degli uffici o degli esercizi commerciali che non possono farne a meno, nel senso che almeno un numero fisso dove essere reperibili lo devono avere.
            Per il resto Eric, ti posso assicuarare che anche 15 anni fa già si comunicava a distanza via rete, si navigava in internet, netscape, navigator che poi sono scomparsi ed è rimansto solo exploer a fare da padrone. Dopo sono anti gli altri browser alternativi ad internet explorer. Io sono stata una delle prime internaute, imparai circa 16 anni fa quando studiavo al’università mi serviva per fare le ricerche bibliografiche per la tesi di laurea e siccome da sempre sono curiosa, estesi l’uso del nuovo mezzo di comunciazione anche al campo delle relazioni sociali. Gli internauti in quel periodo erano ancora pochi, insomma l’uso era molto limitato a certe categorie professionali, ma esisteva anche allora la possibilità si pubblicare articoli su siti collettivi e di commentarli. Esistevano già le chat line(su hotmail) e si faceva amicizia anche così fgià da allora. Certo non esitevano ancora i social network che invece sono un fenomeno recente degli ultimi anni, si usavano altri motori di ricerca ora scomparsi(lycos e alice che non è l’adsl) o motori prima in voga ora meno usati(yahoo e virgilio). Per non parlare della lentezza di connessione alla rete, in certi orari della giornata con molto afflusso di gente connessa, tra un caricamento e la’ltro per cercare informazioni in rete o per scaricar ela posta, fecevi a tempo a mangiare il primo, il secondo e il dolce con tanto di caffè….NMa nooo, è una battuta! però è vero che ci si impiegavas molto tempo a cercare le cose e spesso ci si riuniciava in certi orari e si riprovava più tardi. Poi dipendeva anche dalla linea telefonica che usavano, di solito nei laboratori universitari il collegamneto era più veloce, mentre nelle biblioteche pubbliche era molto lenta e molti siti erano bloccati(le chat) e non ci si poteva accedere. Perciò qualcuno ebbe la buona idea di aprire gli internet point, locali dove potersi connettere a pagamento su qualunque sito, in qaunto a casa erano ancora pochi ad avere il pc e la connessione ad internet, che era carissima. In effetti in quei negozi fuzionava meglio, ma che prezzi che avevano!mi ricordo che si andava con sessioni di min 15 minuiti e costava dalle 2.550 lire e in alcuni posti anche 3000 lire per un quarto d’ora. Perciò se non volevi lasciarlgi un capitale, cercavi di sbrigare il necessario che non avevi potuto fare nei laboratori universitari.
            Lo so, mi sono un po’ divagata, però lo spunto di Eric mi ha fatto ricordare queste abitudini primitive.

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