Facebook Twitter Gplus LinkedIn YouTube E-mail RSS
Home editoriali Wanna Marchi, dal sale ai tabacchi.
formats

Wanna Marchi, dal sale ai tabacchi.

Carcerata da abbastanza tempo da dimenticarcela, torna a far parlare di sé.

Wanna, Wannona Nazionale, ha trovato impiego nel Bar del ragazzo della figlia: Stefania Nobile, un impiego nobile per chi di Nobile ha ben poco, a parte un nome Nobile.

Se ci troviamo a passare a Milano, vicino la stazione centrale,  possiamo imbatterci nel bar di Davide, un simpatico giovinotto che ha trovato l’amore nella figlia della regina delle teletruffe.

Dopo aver scontato metà della pena in carcere, dove vendeva tronchetti della felicità alle altre carcerate, la ritroviamo, dalle 10 alle 22, in regime di semilibertà, intenta a fare fatture dietro la cassa del bar, a preparare dolci da spedire tramite corriere a clienti sparsi in tutta Italia, o a preparare panini con il pane sciapo. Infatti, la questura di milano e il giudice, le hanno imposto di non usare il Sale.

Siete D’ACCORDO?! con la scarcerazione della teleimbonitrice? Voci di corridoio parlano di una collaborazione di Wanna con un Altro mago, il Mago Glione, per la produzione di un nuovo tiramisù dimagrante, e la sua commercializzazione tramite raccomandata, ve lo porterà a casa una professoressa universitaria di 37 anni, occhio che je puzza er fiato… de aglio!

Foto originale da: www.haisentito.it

Pin It
 

4 Risposte

  1. Paola

    Purtroppo, finché esistono i creduloni, ci sarà sempre una “Vannamarchi” pronta ad approfittare di loro.
    ?????????????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Oltre a Vanna Marchi dovrebbero condannare anche quelli che si sono fatti abbindolare da lei e che consentono a quelli come lei di truffare la gente.

      • Laura

        Ciao Salvino,hai letto la tua posta, compresa questa dei contatti da blog?Mi è arrivato la notifica di avventua lettura delle mie mail con gli articoli che ti ho inviato il 30 e 31 ottobre, poi te li ho riandati di nuovo tramite il tuo canale “Contatti” di questo blog, come mi hai chisto tu. Non ho più saputo nulla, se ti sono piaciuti, se li hai trovati interssanti, oppure se scrivo da cani….ci terrei ad avere un tuo parere e se ti piacciono a vederli pubblicati sul tuo blog. A proposito: Bruno Vespa giovedì sera 1 novembre a Porta a porta ha affrontanto due degli argomenti da me inseriti in un mio articolo …Salvino, se avessi letto per tempi il mio articolo e lo avessi pubblicato subito, avresti anticipato la trasmisisone di Bruno Vespa e potevi dire”Bruno Vespa” legge il mio blog e si ispira agli articoli che pubblico e che scrivo io o miei collaboratori!” invece ora non hai più questo primato. Salvino mai perdersi in un brodo di giuggole!!!

  2. Laura

    Cosa ne penso del caso Wanna Marchi?Penso che non si possa dimenticare tanto facilmente una persona che si è approffitata di persone ingenue, insicure di sè stesse, creduloni finchè che si vuole, ma che è riuscita a manipolare le loro volontà al punto di far indebitare fino all’osso le persone che si sono affidate a lei e ai suoi intrugli e riducendole sul lastrico, mentre lei e sua figlia si sono arricchite ai danni di poveretti creduloni e succobi. Per me dovevano lasciarla ancora in carcere a scontare la sua pena. La pena milgiore sarebbe requisirle i suoi beni presi indebitamente, e restuire se è rimasto ancora qualcosa, tutto quanto furtato, alle vittime o ai suoi parenti. Penso sia la punzione migliore. E in ogni caso, buono a sapersi: se dovessi passare dalle parti del centro di Milano, evito appasitamente di entrare nel bar dove lavora Wanna Marchi. Mica voglio rischiare di essere avvelenata da un cornetto fatto da Wanna Marchi. Non me ne stupirei se accadesse…

Tu devi essere loggato per scrivere un commento

credit
© blog... di scarsa utilità sociale