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Decrescita felice… gioco del calcio al computer.

Gli albori del gioco del calcio al computer

In precedenza erano stati utilizzati altri supercomputer, come quelli della serie Rossa dell’Intel e della serie Blu della Cray o della serie giallorossa della Roma. Quest’ultimo consentiva a Totti di non sbagliare congiuntivi anche se scriveva un sacco di cazzate sullo schermo. Ciascuno di questi era il più potente di quella generazione, ma Totti era talmente potente come ignoranza che il computer si è liquefatto dopo due pensierini che aveva scritto sulla Buona Pasqua. Ma con la nuova versione White gli scienziati saranno in grado per la prima volta di prendere in considerazione un’ampia serie di varabili durante le esplosioni simulate. Come sapete gli americani fecero esplodere testate nucleari in pieno deserto. Adesso, con questa versione di supercomputer, fanno sparire intere cittadine con testate nucleari e ci piazzano al loro posto immensi parchi a tema. C’era un piccolo paese in Nevada che si chiamava Overrock con ottomila abitanti tutti Apache, adesso c’è un parco giochi detto CACCIA ALL’INDIANO, dove all’ingresso ti danno una carabina per sparare nel culo agli ultimi sopravvissuti. Ma passiamo al mega computer, L’ASCI-White, pesa 106 tonnellate e usa tanta elettricità che ci si potrebbe alimentare una cittadina o riscaldare sei milioni di cheeseburger senza fondere la groviera. Sarà consegnato ai laboratori Lawrence Livermore del dipartimento dell’Energia usando 28 supertir e un furgone APE per le mutande sporche dei cow boy camionisti. Secondo la Ibm la potenza del nuovo computer è tre volte maggiore del precedente ASCI-Blue Pacific e ben mille volte superiore a quella di “Deep Blue”, la macchina che sconfisse il campione di scacchi Gary Kasparov nel 1997. Pensate, Kasparov tentò di muovere la regina e il supercomputer gli sferrò un calcio nelle palle di fronte a trentamila spettatori sconvolti. La partita finì in trenta secondi netti. Un record!

 

Immagini e audio sono dei rispettivi titolari. Con questo filmato non si intendono infrangere regole sul Copyright del film.

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